In occasione dell’inizio del nuovo anno, l’Arcivescovo di Cagliari, monsignor Giuseppe Baturi, ha rivolto un videomessaggio di auguri alla comunità diocesana.
Gli auguri iniziano con un riferimento a quello appena trascorso attraversato da fatti eclatanti: la morte di Papa Francesco e l'elezione di Papa Leone, la conclusione del cammino sinodale, il grande giubileo ordinario dei Pellegrini di Speranza, le guerre ferocissime nel mondo ( Gaza, Ucraina, Sudan...).
Ed è giusto, ricorda mons. Baturi, che l'anno nuovo cominci col pensiero alla Madre di Dio che ci induce a capire che lo scorrere del tempo non e' senza senso. Con lo scambio degli auguri siamo chiamati a servire, con magnanimità , la presenza di Dio tra gli uomini, la possibilità della pace, cogliere le meraviglie del Signore, pronti a confrontarci con il desiderio della Sua venuta in modo che tutto sia un bene per la felicità nostra e degli uomini tutti. L'Arcivescovo conclude con una bella espressione: " auguri perché sappiamo essere umili ma anche magnanimi, che possiamo riconoscere che siamo piccoli ma amati..."
Il Signore vede la nostra piccolezza, come quella di Maria, serva col desiderio unico di servire la presenza del regno di Dio.
E gli auguri finali di Mons. Baturi sono rivolti ad un 2026 capace di lasciare traccia nella nostra vita per cio' che sapremo servire nella larghezza delle nostre aspirazioni.
Padre Gabriele

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