Cara Doretta,
il tuo sorriso ha accompagnato tante generazioni di bambini che hanno avuto la fortuna di averti come maestra. Ma noi, quelli del gruppo MATITA, abbiamo avuto una fortuna ancora più grande: averti come nostra madre spirituale.
Mandati a Testimoniare il Tuo Amore; avevamo scelto questo nome ispirandoci a Madre Teresa, perché volevamo essere delle matite capaci di testimoniare l'amore di Dio.
Eppure, ripensandoci oggi, la vera MATITA che ha scritto una parte così importante della nostra storia sei stata tu.
Quello che siamo oggi lo dobbiamo anche a te.
Per anni sei stata la nostra luce, la nostra maestra, colei che ci ha accompagnato in esperienze e campi scuola che sono rimasti nel cuore e che ancora oggi, a distanza di tanto tempo, continuano a vivere nei nostri ricordi. E quando ci dicevi che di "Maestro" ce n'è stato uno solo, io sorridevo, perché per me rimarrai per sempre la mia MAESTRA, con la M maiuscola.
Sei stata la donna più intelligente, colta, sensibile, umana, pragmatica e caparbia che abbia mai conosciuto. Capace di vedere oltre le apparenze e, spesso, anche oltre quello che noi stessi riuscivamo a vedere.
Il primo campo scuola mi aveva profondamente colpito perché aveva cambiato la mia visione di Dio. Attraverso il quadro di Rembrand, mi avevi mostrato un Dio non solo uomo, ma capace di unire caratteristiche opposte: forza e dolcezza, maschile e femminile.
Tu riuscivi a organizzare campi scuola pensando a noi ragazzi, ma anche agli adulti. Non dormivi, eri attenta a tutto quello che succedeva e avevi la capacità di accorgerti di cose che noi nemmeno vedevamo. Anzi, tu vedevi oltre. E poi c'erano tutte quelle stranezze che accadevano durante i campi che per te era: “la Provvidenza del Signore.”
Grazie a te sono nate tantissime amicizie, alcune delle quali sono durate nel tempo e sono ancora oggi parte della nostra vita.
Hai seminato tanto, Doretta.
Hai lasciato tracce, ricordi, insegnamenti e, soprattutto, hai lasciato qualcosa dentro di noi.
Grazie per essere stata la nostra luce, la nostra guida, la nostra Maestra.
E grazie per aver contribuito, con la tua matita, a scrivere una parte così bella della nostra storia.
Con affetto, per sempre, una delle tue “matite”.
Rita Matta

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